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In un periodo di incertezze economiche come quello che stiamo vivendo, le aziende devono adattarsi rapidamente e trovare soluzioni agili per garantire la continuità e il successo del proprio business. L'Interim Management emerge come una risposta concreta a questa sfida, offrendo alle imprese una soluzione flessibile, efficace e immediata per far fronte a situazioni impreviste, come rallentamenti del mercato, cambiamenti strutturali o crisi aziendali.
Si conferma il trend di crescita per l’Interim Management in Italia, con un mercato caratterizzato da professionisti di esperienza che offrono competenze specialistiche ad aziende che necessitano di soluzioni specifiche, con costi e tempi sostenibili.
Il ricorso agli Interim Manager è sempre più diffuso in Italia, soprattutto tra le PMI, che spesso operano in settori in cui l'adattabilità e l'efficienza sono cruciali. Durante periodi di incertezza, le aziende possono trovarsi nella necessità di implementare cambiamenti rapidi, rispondere a situazioni di crisi o affrontare progetti speciali. In questi contesti, i professionisti dell'Interim Management si rivelano risorse cruciali per affrontare sfide urgenti senza compromettere la stabilità a lungo termine.
Ma perché le aziende decidono di ricorrere ad un Temporary Manager?
Tra gli incarichi più frequenti rientrano sicuramente:
L’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio pubblicato dal Ministero delle Finanze mette in evidenza un nuovo trend nell’ambito del Middle Management e del Temporary Management: un boom dell’apertura di partite Iva da parte di persone fisiche a conferma dell’interesse sempre maggiore di una popolazione specializzata e giovane verso forme contrattuali flessibili.
Assumere collaboratori con Partita Iva è oramai una pratica comune nel mercato del lavoro italiano, soprattutto tra PMI ed imprese che necessitano di flessibilità e competenze specializzate. Questo approccio può offrire vantaggi significativi in termini di flessibilità e costi, ma comporta anche rischi e responsabilità che devono essere attentamente valutati.
Se si necessita di prestazioni professionali specifiche e occasionali, questa formula di collaborazione è sicuramente un’opzione valida da prendere in considerazione.
Questo tipo di rapporto è maggiormente frequente nei settori creativi, tecnici e consulenziali dove le competenze richieste sono altamente specializzate e spesso temporanee. Ad esempio, un’azienda potrebbe necessitare di un consulente IT per un progetto di breve durata o di un designer grafico per una specifica campagna pubblicitaria.
In questi casi, il collaboratore a partita IVA opera in totale autonomia, senza vincoli di orario o subordinazione gerarchica.
Tutte le volte che rapporto di lavoro presenta delle caratteristiche tipiche di una dipendenza subordinata, i rischi superano di gran lunga i vantaggi.
Se ad esempio collaboratore è tenuto a seguire un orario fisso, riceve regolarmente disposizioni specifiche o viene integrato nella struttura aziendale, il rapporto di lavoro deve essere regolato come contratto di lavoro dipendente, ad esempio con un contratto ad Interim che assolve pienamente alla funzione e alla specifica necessità.
Mascherare un rapporto di lavoro subordinato con una partita IVA è una pratica illegale che può tradursi in sanzioni molto onerose per il datore di lavoro.
Il rischio di riqualificazione del rapporto di lavoro da parte dell’Agenzia delle Entrate o dell’INPS qualora il rapporto venisse considerato subordinato, comporta il pagare le differenze contributive e le sanzioni amministrative. Inoltre, il collaboratore potrebbe richiedere il riconoscimento di tutti i diritti spettanti ai lavoratori dipendenti, come ferie, malattia e TFR (Trattamento di Fine Rapporto).
I nostri esperti possono offrirti una consulenza per individuare la formula che meglio si adatta al tuo contesto e alle tue esigenze.
I principali elementi da valutare per decidere se sia meglio optare per la formula dipendente o partita iva sono:
Questo tipo di rapporto di lavoro permette di usufruire di una specifica professionalità per un periodo di tempo definito, e di selezionare di volta in volta quella più adatta alle proprie esigenze.
La nostra divisione specializzata nelle formule contrattuali flessibili si colloca come alternativa ai contratti di lavoro dipendenti: assumere professionisti con maggiore flessibilità significa investire e massimizzare la produttività delle proprie persone nel breve periodo.
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Si conferma il trend di crescita per l’Interim Management in Italia, con un mercato caratterizzato da professionisti di esperienza che offrono competenze specialistiche ad aziende che necessitano di soluzioni specifiche, con costi e tempi sostenibili.
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