Un CV meticolosamente realizzato può, a volte, garantirvi un lavoro e migliorerà sempre le possibilità di il colloquio di lavoro. Fare il CV rappresenta oggi una competenza molto ben definita se consideriamo che mediamente i selezionatori ricevono centinaia di CV per ogni singolo annuncio di lavoro. Diventa quindi fondamentale avere un CV ben realizzato.

Esistono decine e decine di contenuti nel web su come fare il CV, e se fossi ancora a questo step ti consigliamo, prima di approfondire questo contenuto, di leggere il nostro articolo su Ora che sai come fare il CV, ed il tuo curriculum è perfetto e pronto per essere allegato a tutte le opportunità di lavoro in linea con il tuo percorso professionale, ecco i 10 dettagli da controllare prima di inviare il CV:

CV breve, non più di 2 pagine

Con il passare degli anni e l'acquisizione di nuove competenze, il raggiungimento di nuovi risultati professionali, la partecipazione a nuovi corsi di formazione e training o con alcuni cambi di carriera, i professionisti rischiano di dilungarsi nella descrizione di tutti gli step della loro carriera. Diventa invece fondamentale fare un CV sintetico, snello e chiaro cosicché il selezionatore possa avere in tempo reale tutte le principali informazioni che gli consento di capire se siete il profilo di cui è alla ricerca.

Perché non fare un CV molto lungo?

Il selezionatore o l'head hunter che ha pubblicato l'annuncio di lavoro per il quale ti sei candidato, probabilmente riceverà molte candidature, avrà la gestione di più processi di selezione e, nella gran parte dei casi, molte altre priorità da gestire per la propria azienda. Immaginiamo di fare un CV di 5 o 6 pagine, dove per ogni elemento del CV siamo stati molto discorsivi.

In questo modo c'è il rischio che il selezionatore non abbia o abbastanza tempo da dedicare alla lettura dell'intero CV o non riesca a trovare immediatamente le informazioni di cui ha bisogno. Se vuoi approfondire come scrivere un CV vincente ti consigliamo questo articolo.

Usiamo le key word fondamentali

Per colpire da subito l'attenzione del selezionatore, ed avere più chance di essere contattati per il colloquio di lavoro, è fondamentale partire dalla job description ed inserire o mettere in evidenza tutte quelle parole chiave su competenze, esperienze, formazioni, etc di cui il selezionatore è alla ricerca. Questo ci garantisce molte più probabilità di essere inseriti nella lista di candidati da contattare per includerli nel processo di selezione. Ecco altri buoni consigli su come scrivere un cv efficace.

Evita dettagli personali superflui

Proprio perché, come abbiamo anticipato, è fondamentale avere un CV corto, chiaro e immediato, rileggere attentamente il CV per rimuovere tutte quelle informazioni che potrebbero essere superflue e non fondamentali all'interno del CV.

Devo inserire l'età nel CV?

Partiamo dal presupposto che l'età non deve rappresentare un elemento discriminatorio all'interno della selezione. Detto questo possiamo pensare in modo molto ampio sull'inserimento dell'età o meno all'interno del CV. Siccome abbiamo detto che fare il CV è una competenza, dobbiamo pensare al ruolo per cui ti stai candidando e domandarti: "Quanto è opportuno comunicare la mia data di nascita?"

Ci deve essere ovviamente armonia tra seniority e ruolo, se ti stai candidando per una posizione dirigenziale, probabilmente è opportuno dare un'indicazione sulla seniority e viceversa. L'età resta comunque un elemento non obbligatorio e che non deve in alcun modo compromettere l'esito di una selezione.

Esperienze professionali all'inizio di carriera

Se sei un manager o un professionista con oltre 20 anni di esperienza, che ha iniziato in una società come stageur nel dipartimento marketing e, nel corso della carriera è passato nelle vendite dove hai solidificato la tua esperienza e competenze per oltre 15 anni, probabilmente il breve capitolo nel dipartimento marketing non è fondamentale da inserire nel CV se ti stai candidando ad un ruolo sales.

Le varie esperienze da inserire devono sempre essere in armonia con l'opportunità di lavoro per cui ti stai candidando altrimenti le possiamo catalogare tra le informazioni inutili che sposteranno l'attenzione del selezionatore.

Nota bene: ruoli che hai ricoperto diversi anni fa oramai sono obsoleti nel tuo CV. Ogni settore, ruolo, funzione aziendale si è evoluta, ha incontrato nuove sfide nel mercato e implementato nuovi strumenti e tecnologie che se non possiedi, difficilmente giocheranno a tuo favore nel CV.

Religione, etnia e genere

Religione, etnia e genere sono tutti elementi non fondamentali da inserire nel CV e di conseguenza possiamo pensare di fare un CV senza queste che vengono considerate informazioni superflue.

Non scrivere in prima persona

Anche se può essere molto più semplice scrivere di sé e del proprio percorso professionale utilizzando la prima persona, questo ci può portare a dilungarci nella scrittura esattamente come se stessimo parlando.

Diventa invece più schematico ed immediato utilizzare elenchi puntati in cui il selezionatore si possa ritrovare con ordine e ragionando per parole chiave.

Un esempio perfetto di come fare il CV

Un qualsiasi paragrafo del tuo CV può essere strutturato così come abbiamo riportato nell'empio qui sotto al fine di da essere chiari con la condivisione delle informazioni, dando in tempo reale tutte le informazioni in modo semplice al selezionatore:

Job title presso Azienda

Data inizio - attualmente lavoro qui 

  • Gestione dei risultati di fatturato 
  • Gestione di un team di agenti di xx persone
  • Monitoraggio delle KPIs 
  • Etc

Grazie ad uno schema snello come il nostro esempio e le parole chiave che troverai all'interno dell'annuncio di lavoro le possibilità che il selezionatore ti contatti per fissare il primo colloquio di lavoro aumentano di molto.

Progressione di carriera 

Elenca la progressione di carriera tenendo in testa l’esperienza più recente, spiegando le eventuali lacune e dando visibilità alle promozioni ottenute.

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Cambi di carriera

Rispettando l'ordine cronologico della tua carriera, inserisci tutti gli step in termini di aziende per cui hai lavorato. Se sei un libero professionisti o un Manager ad Interim è opportuno inserire anche più progetti che hai gestito contemporaneamente, sempre tenendo a mente l'annuncio di lavoro per cui ti stai candidando e di conseguenza cosa sta ricercando l'azienda.

Promozioni interne

Anche se spesso viene più semplice inserire l'azienda, il periodo per cui si ha lavorato all'interno di essa e l'ultima Job Title, è invece molto più strategico dare di tutti gli step interni e delle eventuali promozioni ricevute. Avere un piano di carriera chiaro ed evidenziare le promozioni nel CV ti dà la possibilità di comunicare al selezionatore che, nel corso della tua permanenza all'interno dell'azienda, hai performato con costanza portando ottimi risultati per l'azienda che ha di volta in volta riconosciuto una tua crescita professionale al suo interno. Diventa così fondamentale dare visibilità di queste informazioni.

Risultati e responsabilità

Controllare i risultati e le responsabilità è sempre bene prima di completare una candidatura dando sempre maggiore attenzione sull'ultimo ruolo che hai inserito nel CV.

Risultati da evidenziare nel CV

Un elemento imprescindibile, ovviamente, sono i risultati ottenuti. Spesso un dettaglio che molti professionisti non inseriscono all'interno del CV, ma trovare una chiave per inserire nel CV un piccolissimo paragrafo con i principali risultati ottenuti consente, ancora una volta, al selezionatore di cogliere la tua competenza ed il valore che puoi portare all'interno dell'azienda per cui ti stai candidando. Rispetta sempre uno schema chiaro e snello evidenziando 2 o 3 risultati che hanno portato forte valore al contesto organizzativo (fatturato, performance del team, gestione di progetti complessi, etc.)

Responsabilità chiave

Le tue principali responsabilità del ruolo gestito. Controllare che tutto sia stato inserito ed aggiornato è sempre bene. Capita spesso che nel corso della stessa esperienza professionale, vengano assegnate nuove responsabilità e, tanto importante è anche comunicarle al selezionatore in fase di candidatura.

Percorso accademico e certificazioni

Un check veloce nel fare il CV è rappresentato anche dal percorso accademico e dalle certificazioni ottenute. Oltre a rivedere il contenuto ed il layout, assicurati di dare maggiore visibilità a quelle certificazioni, training o formazioni che hai seguito inerenti alla posizione per la quale ti stai candidando. I dettagli molto spesso possono fare la differenza in un processo di selezione.

Competenze informatiche e linguistiche? Non c'è nulla da aggiornare

Rapida review anche delle competenze informatiche e linguistiche è buona cosa, soprattutto perché questi elementi del CV solitamente vengono più trascurati in fase di controllo. Non dimenticarti mai di inserire tutte le competenze che possiedi sia informatiche che linguiste e di evidenziare anche il livello con cui padroneggi un software o una lingua straniera.

Un esempio per dare buona visibilità alle tue competenze

Ragiona sempre per cluster e non dimenticarti mai di dare valore alle tue competenze. Utilizza tutte quelle parole chiave affini al mondo del lavoro, al settore ed al ruolo per cui ti stai candidando.

Ecco un esempio

  • Microsoft Office
    • Excel: Livello avanzato
    • Word: Livello avanzato

Allega qui una certificazione qualora ne fossi in possesso ed utilizza la stessa metrica per le lingue straniere. Ricorda sempre di differenziare il livello di speaking, listening, understanding e reading qualora differissi di molto tra tutti i vari elementi e sii sempre trasparente e sincero con la conoscenza. Per ruoli in cui è necessario una determinata competenza o lingua parlata, spesso il selezionatore testerà la vostra padronanza di essa.

Altre competenze per settore e le soft skill

Se sei un ingegnere ti potrebbe interessare un contenuto interamente dedicato alle competenze degli ingegneri. Ed abbiamo un contenuto anche per le competenze dei ruoli finanziari, del settore delle logistica, Retail e Legal.

L'importanza delle competenze soft o trasversali è invece fondamentale per poter lavorare nel mercato del lavoro odierno. Gestire conflitti, saper mediare e comunicare nel modo migliore, le capacità negoziali di influenzare così come le competenze di leadership sono sempre più richieste dalle aziende. Per aiutarti abbiamo scritto un contenuto su cosa sono le soft skill e perché sono importanti

Hobby ed interessi

Seppur spesso vengono catalogati tra gli elementi non utili e superflui da inserire all'interno del CV, è sempre bene fare un ragionamento più approfondito mentre fai il CV. Hai hobby o interessi affini alla job descpition o il ruolo? Ci sono delle attività di volontariato che potresti mettere in risalto per dimostrare maggiormente la tua eticità? 

Tutte queste informazioni potrebbero in realtà darti luce se allineate con il contesto e l'azienda per la quale ti stai candidando.

Le referenze

Le referenze sono un dettaglio opzionale da inserire all'interno del CV ma che bisogna essere pronti a condividere con il selezionatore qualora le chiedesse. Trova sempre una persona con cui hai lavorato nell'attuale o nella precedente esperienza di lavoro che possa dare un feedback positivo sulla tua professionalità. Se decidete di inserirle nel CV ecco come fare per inserire al meglio le referenze nel CV.

Avere un referente customizzato

Essere in possesso di referenti che possano confermare specifiche tue competenze è un'ottima strategia per la condivisione delle referenze. Avere un referente che possa testimoniare la tua capacità di gestire il team, uno che possa confermare le tue performance, etc ti dà la possibilità di scegliere al meglio quale carta giocare se si presentasse la richiesta di presa di referenze.

Qual è il punto di vista delle aziende sulle referenze?

Se sei un professionista che desidera a tutti i costi avere una determinata posizione all'interno di una specifica azienda è importante sapere anche cosa è importante per il selezionatore durante la presa delle referenze. Ecco come le aziende prendono le referenze dei potenziali dipendenti.

Il check finale del CV

Controllate se ci sono errori di battitura e chiedete ad un amico di rileggere, spesso un feedback esterno ci può dare degli spunti interessanti. Scrivere una breve lettera di presentazione e una lettera di motivazione sono un elemento aggiuntivo da correlare con il CV.

Summary

I 10 dettagli da controllare prima di inviare il CV per ottenere il colloquio di lavoro. Abbiamo raccolto in questo articolo I 10 dettagli da controllare prima di inviare il CV. Leggi l’articolo per approfondire i 10 dettagli da controllare prima di inviare il CV.

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