Un professionista a colloquio sottopone alla recruiter il proprio curriculum

Spesso recruiter e responsabili delle risorse umane hanno un tempo molto limitato per leggere un CV: per questo, avere un CV ben scritto ed organizzato è indispensabile per passare gli step iniziali del processo di selezione. In questo articolo abbiamo raccolto i migliori consigli per costruire un CV efficace e di successo.

Come scrivere un CV mirato

No a CV generici, sì a CV personalizzati

Piuttosto che inviare CV generici, adatta il tuo CV alla specifica opportunità di lavoro, in modo che risponda alle esigenze e alle responsabilità associate a quella posizione.

Un CV allineato ad ogni candidatura

Sono infinite le tecniche di scrittura del CV o i layout che possiamo utilizzare, ma ciò che realmente colpirà il selezionatore sarà il tuo allineamento con il ruolo. Più sarai abile e competente nel mettere in evidenza le tue qualità, maggiori saranno le possibilità di essere contattato per un primo colloquio di selezione. Non dimenticare che il CV è il tuo biglietto da visita e, nelle prime fasi del processo di selezione, uno dei tuoi asset principali per colpire l'attenzione del selezionatore. Ecco perché è fondamentale sapere come scrivere un CV efficace.

Parti dalla Job Description per scrivere il CV

Proprio perché è fondamentale mettere in luce competenze ed esperienze che possano colpire l'attenzione del selezionatore, è importante partire leggendo con molta attenzione la Job Description (o più comunemente l'annuncio di lavoro pubblicato). In ogni annuncio di lavoro sono sempre evidenziate le competenze ed esperienze principali che l'azienda sta ricercando per uno specifico ruolo. Imparare a darne maggiore visibilità nel CV aumenta la tua possibilità di essere contattati per il primo colloquio di lavoro.

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Le esperienze più rilevanti da inserire nel CV

I professionisti incaricati di gestire la selezione esamineranno la tua esperienza professionale ed il tuo percorso formativo, analizzando il tuo background alla ricerca degli aspetti più rilevanti per il settore e per la posizione. Assicurati di inserire le informazioni in grado di evidenziare la tua esperienza nel settore specifico.

Le esperienze professionali

L’esperienza professionale è la prima informazione che si inserisce nel CV, subito dopo i dettagli di contatto. È importante inserire le esperienze in ordine cronologico dalla più recente alla più datata. Una volta raggiunti livelli di seniority molto elevati, rimuovi dal CV esperienze datate e non contestualizzate al tuo attuale percorso o con l'annuncio a cui ti stai candidando. Posizioni di stage per un professionista con oltre 20 anni di esperienza potrebbero risultare oramai obsolete. 

Come trattare eventuali gap nel CV

Avere anni in cui non si è lavorato nel CV non dev’essere un ostacolo nel tuo processo di selezione. Sii sempre trasparente nelle informazioni che inserisci nel CV e motiva con sincerità un eventuale periodo di inattività nel mondo del lavoro nel caso ti venisse chiesto. Ricorda che il selezionatore è un partner di carriera ed è bene sin da subito stabilire un rapporto di fiducia. 

Il percorso formativo

Come precedentemente spiegato per l'esperienza professionale, anche il percorso di studi è un elemento fondamentale da inserire nel CV, utilizzando la stessa logica cronologica dell'esperienza. Ricordati sempre di dare maggiore rilevanza a Master o MBA se ne hai conseguiti o a titoli di studio richiesti come fondamentali dalla job description dell'annuncio di lavoro.

Ogni CV, per essere scritto in modo efficace, deve mettere in evidenza la fase più importante del tuo percorso formativo, in particolare se si tratta di una fase recente. Se hai frequentato corsi o seminari dopo l'università, assicurati di farne menzione, in aggiunta alle informazioni riguardanti il tuo corso universitario e la laurea.

Qualifiche e competenze

Assicurati di elencare tutte le qualifiche e le competenze acquisite dai ruoli precedenti o da altre esperienze se potrai sfruttarle nella tua posizione futura. In questo caso puoi includere anche gli stage, gli hobby e i seminari frequentati a titolo privato.

Qualifiche da inserire nel CV

Tutto quello che pensi possa aggiungere valore al tuo percorso professionale e di formazione. Ogni informazione aggiuntiva, training o diploma di specializzazione in un determinato ambito completa la tua professionalità agli occhi del selezionatore che vedrà la tua figura come competente ad essere inserita all'interno del contesto aziendale.

Lingue straniere e livello di padronanza

Dare visibilità alle lingue conosciute e padroneggiate è sempre un elemento imprescindibile di ogni CV. Ricordati di inserire sempre la lingua conosciuta ed il livello con cui la padroneggi. Nel caso in cui la conoscenza di conversazione differisse di molto dall'abilità di scrivere e di capire una determinata lingua, è sempre bene specificarlo, se non nel CV, almeno nelle prime fasi del colloquio di lavoro. I selezionatori alla ricerca di professionisti che padroneggino le lingue straniere testeranno il tuo livello, almeno in termini di conversazione, durante i primi step di selezione durante il colloquio di lavoro. Quindi ricorda, meglio non mentire su questo importante aspetto!

Competenze tecniche: le hard skill

Probabilmente oramai più conosciute come hard skill, le competenze tecniche sono così fondamentali da rendere opportuno uno spazio specificatamente dedicato all'interno del tuo CV perfetto. Ragiona per cluster ed inserisci competenze informatiche a tool o strumenti con cui hai lavorato. Seguendo la stessa logica delle lingue, anche in questo caso è sempre bene aggiungere il livello di capacità. 

Competenze trasversali o soft skill

Mai come oggi sono così rilevanti all'interno dei processi di selezione. Le soft skill rappresentano le principali competenze che un professionista deve possedere per lavorare nel mercato di lavoro odierno, sempre più dinamico e sfidante. Le soft skill sono moltissime ed è molto importante che ogni professionista si sforzi ad analizzare con spirito critico in quali di queste eccelle ed in quali invece può lavorare su di sé per migliorarle. 

Proviamo a raggruppare in un elenco puntate le principali soft skill più importanti per i manager moderni in azienda:

  • Capacità di gestione del team
  • Intelligenza sociale ed emotiva
  • Capacità manageriali e di leadership
  • Capacità comunicative
  • Abilità di influenzare le persone in funzione degli obiettivi aziendali
  • Empatia
  • Capacità di collaborare con Stakeholder, Peer e collaboratori
  • Capacità negoziali
  • Capacità di veicolare progetti o conversazioni
  • Abilità nel portare il team o una specifica risorsa a performare

Le soft skill sono infinite e con queste vogliamo aiutarti a riflettere su cosa potresti inserire nel CV. Ricordati sempre però di portare una best practice o degli esempi qualora un recruiter ti chiedesse di argomentare il motivo per il quale hai scelto di inserire una specifica soft skill all'interno del CV.

Come scrivere un cv efficace con successi e risultati

Uno dei suggerimenti su come scrivere un CV in grado di attirare l'attenzione del responsabile delle Risorse Umane è quello di parlare dei tuoi successi e dei risultati lavorativi ottenuti in precedenza. In questo modo il responsabile riuscirà a farsi un’idea più precisa di ciò che l'azienda può aspettarsi da te.

Una breve overview sulle best practice

Non viene considerato un elemento fondamentale da inserire nel CV, ma se vuoi arricchire e sei stato abile nel sintetizzare le informazioni su esperienze, formazione e competenze, allora potrai pensare di inserire, in calce al CV, un piccolo paragrafo in cui porti una best practice significativa di una precedente esperienza lavorativa, un progetto speciale che hai seguito, senza mai dimenticarti di inserire i risultati ottenuti ed i benefici che ha portato all'azienda. Puoi anche pensare di inserire un portfolio clienti che hai sviluppato, se rilevante.

Resta sempre fondamentale ripensare a ciò che l'azienda sta cercando all'interno dell'annuncio di lavoro. Da questo puoi scegliere quale migliore best practice inserire nel CV per creare il documento perfetto.

Come scrivere un cv facile da leggere

Non importa quanto sei qualificato per una posizione: i responsabili delle Risorse Umane non leggeranno tutto il CV se è di difficile lettura. Segui queste semplici linee guida su come scrivere un CV leggibile.

Segui lo standard delle informazioni

Mettiamo da parte ogni genere di creatività e rispettiamo l'ordine delle informazioni da inserire all'interno del CV. Il selezionatore ricorrerà prima ad uno screening veloce e immediato per capire se sei un candidato pertinente alla ricerca, e approfondirà in un secondo momento il tuo CV nel dettaglio per comprendere se sei il candidato perfetto di cui è alla ricerca. 

La struttura del CV deve quindi essere immediata e chiara:

  • Informazioni personali (nome, cognome, etc)
  • Informazioni di contatto (telefono, email, profilo linkedin, etc)
  • Esperienza professionale (dalla più recente, seguendo in ordine cronologico)
  • Percorso accademico
  • Lingue conosciute
  • Competenze tecniche e soft skill
  • Altro ed eventuali

La foto è facoltativa, ma se scegli di inserirla ricorda sempre di utilizzare una foto a sfondo neutro e professionale. Sarebbe meglio avere una foto scattata appositamente per il CV.

Usa elenchi puntati al posto di frasi lunghe

Una buona strategia per rendere di facile lettura il CV è quella di inserire elenchi puntati, grassetti e parole chiave che possono portare il selezionatore a capire immediatamente se il profilo è interessante o meno. In questo modo catturererai l'attenzione del selezionatore e, se sarai in linea con la job description, avrai molte più possibilità di essere contattato per fissare un primo colloquio di lavoro. Ricorda anche di essere sempre chiaro, conciso e sintetico. 

Scegli un layout e un font che siano di facile lettura

La selezione del layout e del font è puramente soggettiva e puoi davvero scegliere quello che più ti piace, a patto che resti un CV professionale e di facile leggibilità. La selezione di font che suggeriamo sempre è tra 3 in particolare: Arial, Calibri, Times New Roman.

No ad incongruenze per un CV davvero efficace

Evita lacune nel tuo CV ed elenca le esperienze in ordine cronologico. Ma soprattutto assicurati che non ci siano incongruenze nella descrizione delle responsabilità e dei risultati lavorativi. Rileggilo sempre ed assicurati che non ci siano errori ortografici.

Linguaggio pertinente

La scelta di parole e lo stile di scrittura devono essere coerenti con lo specifico settore per cui ti stai candidando. Estrapola informazioni su come scrivere un CV: leggere attentamente la job description ti darà un’idea del tipo di linguaggio da utilizzare nel CV.

Formato del file

Il focus su come scrivere un CV efficace non si deve fermare al contenuto. Se invii il CV online, assicurati di utilizzare un tipo di file con un formato che possa essere aperto utilizzando i programmi standard, perché nessun responsabile delle Risorse Umane avrà tempo per scaricare e installare un nuovo programma solo per leggere il CV.

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Summary

Non sai quali informazioni sono importanti per scrivere un Cv efficace? Abbiamo raccolto i migliori consigli su come scrivere un cv efficace.

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