Una delle prime domande che un Head Hunter si pone per strutturare un processo di ricerca e selezione per un cliente offline che deve inserire un Digital Manager è “in quali aziende posso trovare professionisti con determinate esperienze”? Durante gli ultimi due anni si è registrato un incremento costante di richieste di figure di digital manager per aziende offline: si tratta di una figura professionale in grado di traghettare un processo di digital transformation, che vada a toccare sia gli aspetti strutturali sia quelli legati ai processi ed ai workflow di lavoro interni.

Ci sono due macro aree identificabili come bacini di ricerca approcciabili:

  1. Aziende Native Digitali (provider, flash sales, centri media e agenzie, software house, e-commerce)
  2. Aziende Offline

Per attuare davvero la digital transformation, le aziende devono anzitutto partire da un cambio strutturale interno: con la digitalizzazione cambiano gli organigrammi ed i flussi di lavoro, tanto che il Digital Manager che va ad inserirsi in aziende non native digitali, ricopre spesso un ruolo “disruptive” all’interno di mondi spesso molto legati a logiche aziendali pre-Internet.

Aziende offline e trasformazione digitale 

“Rispetto a queste due macro aree in cui ci muoviamo per la caccia di teste, abbiamo riscontrato alcune caratteristiche ricorrenti. All’interno delle aziende native troviamo un alto livello di tecnicità dei candidati, che spesso da neolaureati hanno iniziato un percorso di formazione interno all’azienda su piattaforme tecnologiche che utilizzano quotidianamente (Google Analytics, Google AdWords, ecc…). Lo stesso vale per il livello di specializzazione: le aziende native digitali sono strutturate al loro interno spacchettando le varie competenze, con diversi specialisti che, ad esempio, sotto il cappello del digital marketing, si occupano operativamente di SEO, SEM, social media, affiliazione”.

Questi candidati, per ciò che concerne le ricerche Michael Page, hanno un alto livello di competenza tecnica, seniority media e retribuzioni tra i 35.000€ ed i 50.000€.

Spesso tuttavia con questi candidati, il lavoro di un Head Hunter consiste nel saper valutare il potenziale che hanno per poter passare a ricoprire un ruolo manageriale all’interno di aziende offline a supporto di un processo di digitalizzazione, mai banale e spesso complesso.

Il Digital Manager: La chiave per iniziare la trasformazione digitale

“Inserendo in aziende offline come Digital Manager, Manager professionisti più senior, con 10-15 anni di esperienza, abbiamo ricevuto riscontri decisamente positivi da clienti che abbiamo accompagnato in questo processo. Queste figure professionali sono risultati essere un asset strategico prioritario per i nostri clienti. Si tratta di professionisti provenienti da aziende non native, con all’attivo un track record di precedenti esperienze di trasformazione digitale”

Queste figure professionali, a fronte di investimenti in termini retributivi più importanti, sono risultati essere un asset strategico per i nostri clienti. Si tratta di professionisti più senior, con 10-15 anni di esperienza, provenienti da aziende non native, con all’attivo un track record di precedenti esperienze di trasformazione digitale.

Sono manager che non necessariamente hanno messo mano alle piattaforme, ma sono certamente forti conoscitori delle strategie multi- channel, oltre che in grado di sviluppare piani strategici coprendo con adeguata leadership anche l’inserimento di risorse e la gestione di un team dedicato.

Il trade-off nel momento di scelta tra un giovane con potenziale ed un senior già solido dipende soprattutto dall’investimento che i vertici aziendali decidono di dedicare ai canali digitali e dunque alle risorse da inserire in questa - ancora in parte nuova – funzione aziendale.

Se sei un professionista in cerca di una nuova sfida professionale, candidati alle opportunità di lavoro.

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