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Avvocati specializzati: quali le specializzazioni maggiormente richieste e le job description?

Quali sono le specializzazioni sulle quali è possibile puntare per avere più occasioni nell’ ambito delle professioni legate al diritto e alla legge? Secondo l’ultimo Osservatorio sul management di Michael Page Italia, sono quattro i settori  caratterizzati dalla  sempre maggiore richiesta di specializzazione:  il settore dell’Information Technology, il settore della proprietà intellettuale e del diritto industriale, il diritto del lavoro, e infine il settore banking/finance.

Per quanto riguarda il settore IT, i temi nei quali è fondamentale la competenza legale sono: Data Protection, E-Commerce, Intellectual Property, Outsourcing, Social Media e Gaming, Software e Copyright, tecnologie emergenti, social media marketing, spam, cloud computing e privacy. La conoscenza della lingua inglese, anche a livello tecnico, è considerata fondamentale. L’avvocato specializzato in questo settore dovrà muoversi tra contratti di consulenza, system integration, application maintenance, business process outsourcing, licenze software etc. La remunerazione, dopo aver raggiunto tra i 6 e i 10 anni di esperienza, può arrivare fino a 90mila euro in uno studio legale appartenente a una società o fino a 120mila se si lavora presso una law firm.

Tommaso Mainini, managing director di Michael Page Italia, spiega invece che l’avvocato specializzato in banking/finance deve avere esperienza di pratica di almeno due anni in strutture internazionali ed essere in grado di gestire lo stress, conoscenza fluente dell’inglese, spirito imprenditoriale e capacità di sviluppare la clientela. Come sopra, si può arrivare anche a uno reddito di 120 mila euro annui, oltre a una serie di bonus.

La figura dell’avvocato specializzato in diritto del lavoro, d’altro canto, è sempre più richiesta anche a livello internazionale. Assistere le operazioni di ristrutturazione e riorganizzazione, le procedure di mobilità e di assistenza day by day su tutte le tematiche del rapporto di lavoro, occuparsi della redazione di atti giudiziari e assistenza alle udienze davanti al Tribunale del lavoro: queste le competenze richieste per questa figura. Anche in questo ambito occorre esperienza di pratica di almeno 2 anni in strutture specializzate o dipartimenti di diritto del lavoro(oltre alla conoscenza fluente dell’inglese). Anche in questo settore la remunerazione può oscillare tra i 90mila e i 120mila euro annui.

Il mercato chiede sempre più anche avvocati specializzati in proprietà intellettuale e diritto industriale. Negli ultimi anni infatti è aumentata la richiesta di esperienza in tema di tutela di marchi e brevetti, protezione dati personali, privacy, prosecuzione nazionale ed estera, anticontraffazione a livello internazionale e negoziazioni. Il settore risulta molto selettivo: sono richieste infatti laurea in corso e a pieni voti (non meno di 105/110), esperienza di pratica(2 anni) in altre strutture specializzate, e ovviamente una ottima conoscenza dell’inglese, dato che le società clienti sono spesso corrispondenti estere che richiedono assistenza anche sul fronte giudiziale